Gli ultimi week-end di ottobre 2009 vedranno protagonista assoluta sul Monte Faito la sedicesima edizione della Festa della Castagna.
Per un programma ancora più ricco e gustoso quest’anno sono previsti gemellaggi settimanali con Serino, Montella e Sicignano degli Alburni.
Chi non ha mai veduto il Faito, vada a vederlo è cosa doverosa… Il Faito è stato un monte molto amato. Amato dai pionieri, che in esso hanno visto, nella seconda metà dell’Ottocento, un elemento che, per le sue caratteristiche, rientrava perfettamente nel grandioso progetto di unificazione del neonato stato italiano attraverso le cime delle sue catene alpine e appenniniche. Amato da personalità come Girolamo Giusso, per il quale esso ha incarnato una vera e propria utopia alpina da innestare sugli altopiani della penisola sorrentina. Amato dagli alpinisti meridionali degli anni Trenta e Quaranta, che sul Faito hanno eseguito le prime scalate e qui si sono cimentati con la roccia, per poi affrontare ben più impegnative ascensioni alpine (come scrive Emilio Buccafusca, queste cime: “anticipano in proporzioni ridotte il religioso splendore delle grandi montagne ed ammaestrano alla severità di quelle”). Ma il Faito è stato molto amato, a partire dagli anni Cinquanta, anche dalla generazione “turistica” che si è inventata una vacanza alpina su montagne che guardano il golfo di Napoli. [da “La montagna sul mare” di Pierroberto Scaramella]













ciao
fino a che ora c’è la festa? se non sbaglio l’anno scorso arrivammo un pò tardi perchè già verso le 21:30 non c’era più gente e stavano smontando.
grazie