• Una terrazza sospesa tra cielo e mare

    Un’enorme terrazza con vista sospesa tra cielo e mare. È uno degli ultimi polmoni verdi della Campania, dove si può ammirare un  panorama mozzafiato che parte da Ischia, abbraccia l’intero Golfo di Napoli e arriva fino ai Faraglioni di Capri. Un miracolo della natura che ad ogni stagione rinasce e si fa scoprire. E si colora: tinte pastello in autunno, bianco d’inverno, tonalità scintillanti in primavera e verde d’estate. È Monte Faito, una meraviglia che si estende per più di cento ettari di bosco e macchia mediterranea e dodici chilometri di strade che  lambiscono tre cittadine abbarbicate alle sue falde: Vico Equense,  Castellammare e Pimonte. Un gioiello di paesaggi e profumi che il Mondo ci invidia, una bellezza da curare e salvaguardare, dove protagonista assoluta è la Natura con pini, faggi, castagni e ginestre. Una bellezza ammirata fin dalla notte dei tempi. Cantata da poeti e scrittori, affascinati da queste radure belle e selvagge.
    Faito nel corso degli anni  ha rappresentato  un’enorme riserva di lavoro per i contadini, ma è stata anche centro delle sperimentazioni agrarie tra le più ardite ed avanzate, da parte del Conte Girolamo Giusso, uomo politico e di scienza. Un posto che ancora oggi custodisce nel suo grembo, presente e passato. Le fosse della neve, utilizzate nell’ottocento per fornire di ghiaccio fresco le città, trasportato con la vecchia teleferica in pietrame e il centro di sperimentazione RAI-WAY. Sentieri sterrati, nascosti tra fronde di faggi e piante di mirto, e la funivia che in sette minuti, nel corso di ascesa avvincente e spettacolare da cui si può ammirare il Golfo e l’agro nocerino-sarnese, porta turisti e visitatori a due passi dal Santuario di San Michele, cui è legata una leggenda, che la gente del posto ancora oggi ricorda tra curiosità e spavento. E poi tutt’intorno ci sono decine di strutture ricettive munite di tutti i più moderni conforts, dove, dopo aver passeggiato tra i boschi, è possibile incamminarsi lungo un altro affascinate percorso, fatto di sapori e poesia, un vero e proprio itinerario del gusto che in questa stagione delizia i palati più esigenti e raffinati con piatti ai profumi di bosco.

    Scritto il 16 maggio 2009 alle 12:56 nella categoria Eventi. Puoi seguire tutte le risposte attraverso gli RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
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